il valore dell'oro compro oro palermo

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Sempre più persone in questo periodo, stanno pensando di vendere le proprie monete d’oro per recuperare contante: ma qual è la tassazione sulla vendita? La tassazione sull’investimento in oro è molto recente nella storia d’Italia: la legge che regolamenta questo commercio per i privati risale al gennaio del 2000. Proprio con questa legge viene abolito il monopolio dell’oro da parte dello Stato ed è possibile per i residenti in Italia acquistare lingotti d’oro e monete d’oro. Sempre questa legge stabilisce anche che l’oro da investimento è esente da IVA quindi la tassazione ricade esclusivamente sull’acquisto e sul possesso. Ecco perché dovresti valutare l’investimento in oro come il più conveniente attualmente possibile. Ovviamente dovrai sempre dichiarare tutti i tuoi acquisti.

Caratteristiche dell’oro da investimento

Per prevenire truffe fiscali, questa legge stabilisce anche le caratteristiche che devono avere le monete d’oro adatte alla vendita e all’investimento. Per quanto riguarda i lingotti d’oro questi devono avere una purezza superiore ai 995 millesimi. Mentre per le monete d’oro la purezza deve essere superiore ai 900 millesimi e devono essere state realizzate dopo il 1800. Un’altra restrizione per la vendita di monete d’oro è che queste devono avere avuto corso legale nel Paese di origine: ovvero devono essere state utilizzate come reali monete. Inoltre il prezzo delle monete d’oro non deve superare del 80% il valore corrente dell’oro sul mercato libero. Se le tue monete rispettano queste caratteristiche possono essere adatte alla vendita all’investimento e conseguentemente soggette a tassazione.

Tassazione sulle monete d’oro da investimento: paghi la vendita

Essendo le monete d’oro esenti da IVA non hai necessità di pagare alcuna tassa se le hai in casa. La tassazione interviene nel momento in cui un cittadino privato rivende le monete d’oro ottenendone guadagno. Per guadagno intendiamo un importo maggiore rispetto al valore di acquisto. In questi casi interviene un’imposta sostitutiva ad aliquota fissa del 26%. Ovvero sarete tenuti a pagare allo stato il 26% del guadagno ottenuto dalla vendita delle vostre monete d’oro. È importante perciò, quando si vende oro emettere sempre una fattura di acquisto per testimoniare il prezzo dello stesso. In questo modo potrai confermare di aver pagato l’aliquota di tassazione.

Nel caso non avessi tenuto la fattura rischi di incorrere in una sanzione fiscale. In questi casi viene applicata una percentuale fissa di guadagno: il 25%. Ciò vuol dire che se non avrai una fattura a testimonianza del prezzo di acquisto e di vendita, lo Stato agirà come se avessi guadagnato il 25% del totale che ti è stato pagato. Se intendi investire in oro devi fare assolutamente attenzione a non perdere le fatture per non compromettere i tuoi investimenti. Nel caso invece di regali o lasciti in eredità, non è necessario pagare alcuna tassa allo stato. Per pagare le tasse sulle monete d’oro bisogna ricorrere al modello “redditi persone fisiche” nel quadro RT. Per avere la tassazione corretta al momento dell’acquisto dell’oro è possibile rivolgersi operatori professionali autorizzati da Banca d’Italia: il miglior modo è quello di rivolgersi a un Compro Oro della propria città per avere maggiori informazioni.