Oro 375 Cosa significa? Quanto vale? Caratteristiche e Consigli


L’oro 375, noto anche come “oro 9 carati”, è un tipo di lega di oro comunemente utilizzata nella produzione di gioielli e oggetti d’arte.

Per capire meglio cosa significhi “oro 375”, è importante comprendere cosa rappresenta la notazione “375” e come viene utilizzata per identificare la purezza dell’oro.

Oro 375 Significato

La notazione “375” si riferisce alla percentuale di oro puro presente nella lega.

Abbiamo già parlato del titolo dell’oro, e, quando si parla di oro 375, si fa riferimento ad un gioiello composto per il 37,5% da oro puro e per il 62,5% da altri metalli.

La sigla 375 dunque indica la percentuale di oro presente nel gioiello: il 37,5%.

A cosa servono gli altri metalli presenti nell’oro 375?

Gli altri metalli vengono utilizzati per migliorare la durabilità e la resistenza dell’oro.

Sappiamo che l’oro puro è relativamente morbido e facilmente danneggiabile.

Quali sono gli altri metalli presenti nell’oro 375?

Gli altri metalli solitamente utilizzati in una lega di oro 375 sono rame e argento.

Caratteristiche Oro 375

Ecco alcune caratteristiche e proprietà dell’oro quando si trova in un gioiello per il 37,5%:

Purezza: L’oro 375 è considerato meno puro rispetto ad altre leghe di oro come l’oro 585 (14 carati) o l’oro 750 (18 carati). Questo significa che contiene una percentuale inferiore di oro puro, il che può influenzare il suo valore intrinseco.

Questo è un aspetto molto importante perché incide sul valore dell’oro e sulla quotazione dell’oro quando ci rechiamo da un compro oro per vendere il nostro oro usato.

Colore: i gioielli con il 37,5% di oro tendono ad avere una tonalità più pallida rispetto all’oro più puro.

Il motivo di questo colore più chiaro è dovuto proprio alla presenza di altri metalli nella lega che possono influenzare il colore dell’oro.

Resistenza: A causa della presenza di altri metalli, quando un gioiello ha il 37,5% di oro risulta più resistente e meno soggetto a graffi e deformazioni rispetto all’oro puro.

Proprio per le sue caratteristiche di resistenza ai graffi, questa percentuale di oro è considerata adatto alla produzione di gioielli di uso quotidiano e meno costosi.

Prezzo: L’oro 375 è generalmente meno costoso rispetto all’oro di leghe con una maggiore percentuale di oro puro, come l’oro 585 o l’oro 750. Questo lo rende più accessibile per l’acquisto di gioielli.

Timbro oro

Timbratura: Per identificare la lega d’oro utilizzata in un gioiello, viene apposta una timbratura sulla superficie dell’oggetto.

L’oro 375 può essere timbrato come “375”, “9K”, “9 carati” o simili per indicare la sua composizione.

Per approfondire questo argomento vedi anche l’articolo carati oro.

Utilizzi: spesso utilizzato nella produzione di gioielli come anelli, orecchini, collane e braccialetti di uso quotidiano o nei gioielli più economici.

Come detto prima, scegliere un gioiellino in oro 375 è una scelta popolare per i gioielli di tutti i giorni grazie alla sua resistenza e al prezzo più accessibile rispetto alle leghe più pure.

Per chi deve vendere oro usato invece, vendere oro 375 significa ricavare meno dalla vendita vista la percentuale più bassa di oro puro presente nel gioiello…

È importante notare che il valore di un oggetto in oro dipende da diversi fattori, tra cui la quantità di oro puro contenuta nell’oggetto, la sua dimensione, la marca e l’eventuale valore storico o artistico.

Prima di acquistare gioielli con questa percentuale di oro o qualsiasi altro tipo di oro, è consigliabile consultare un esperto o un gioielliere di fiducia per valutare la qualità e il valore dell’oggetto.

Hai trovato utile quest’articolo? Metti un mi piace o condividilo su facebook.

Hai altre domande? Scrivi un commento qui sotto!